Narrativa

narrativa Vincente perché conVincente

i romanzi e i racconti LoGisma sono prevalentemente ispirati a fatti reali: 
autobiografie, biografie, memorialistica, storia del Novecento



Marcello de Angelis Foresi
Dalle rive dell'Arno ai ghiacci del Don. 
Lettere di Elio Foresi, fiorentino, socio della Canottieri "Firenze" e alpino della "Julia"

(Biblioteca dell'Accademia Florentia Mater -  Percorsi; 5)
LoGisma, 2016. 208 p., ill., 15x21 - ISBN 978-88-97530-87-9 - Euro 13,00 order now 

Questo carteggio inedito ripercorre, come gli inesorabili rintocchi del tempo, momenti di pace (familiari, sportivi, amichevoli) e momenti di guerra, fino all’ultimo desolato biglietto postale inviato il 6 gennaio 1943. Elio Foresi, classe 1911, si spense sul fronte russo nel febbraio 1943. Favorito dalla prestanza fisica, Elio praticò diversi sport: sci, tennis, bicicletta, nuoto, cavallo, ma la vera passione fu il canottaggio. Iscritto alla Società Canottieri di Firenze, partecipò ad alcune competizioni ufficiali. Dopo gli studi al Liceo “Dante” di Firenze, scelse la Facoltà di Agraria, e da neolaureato fu inviato a contribuire alla valorizzazione dei latifondi siciliani. Professione e affetti furono bruscamente interrotti dallo scoppio della seconda guerra mondiale. Alpino della Divisione Julia (Btg. “Val Cismon”), col grado di tenente fu richiamato sul fronte greco e partecipò con l’ARMIR alla campagna di Russia. Dove si spense nel campo di Oranki, sul Don, a seguito di una violenta epidemia di tifo petecchiale.

.


Hugo Christensen
Dove il tempo non era mai stato

LoGisma, 2016. 326 p., 15x21 - ISBN 978-88-97530-74-9 - Euro 15,00 order now 

Nella seconda metà del secolo scorso fu rinvenuta e recuperata, durante un’immersione subacquea nei fondali dell’oceano Atlantico, una sfera di cristallo che emetteva strane radiazioni. La sfera, dopo alcune esposizioni al pubblico, venne restituita al suo scopritore. Si era temuto infatti che le radiazioni fossero più nocive che utili alle persone. In seguito, di quell’oggetto si perse ogni traccia. Quella sfera di cristallo con le sue radiazioni riappare in questo romanzo come la misteriosa sostanza ambita da potenti della Terra attratti dalla possibilità di sfruttarne le illimitate risorse di energia. Ma la sostanza ha ben altro potere e lo utilizzerà per contrapporsi ad una entità, forse proveniente da zone dell’Universo all’interno delle quali il tempo non esiste. Mentre si prepara lo scontro si avvicendano nello spazio e sulla Terra, sopra e sotto la superficie del mare, le avventure dei protagonisti.

.


Vivaldo Pagni
Come campare cent'anni in ottima salute fisica e mentale

LoGisma, 2016. 104 p., 15x21 - ISBN 978-88-97530-76-3 - Euro 9,00 order now 

Dopo aver scritto una dozzina di libri, fra romanzi e racconti di varia natura, intrattenendoci con mille aneddoti e testimonianze di vita, Vivaldo Pagni sembra si sia deciso a svelarci il segreto di quella vitale e proverbiale energia che lo ha sempre accompagnato nei decenni fino ad arrivare ben oltre la soglia dei novant’anni. Così adesso, come ha sempre fatto di persona, all’età di 94 anni ci elargisce generosamente i suoi consigli per vivere bene e campare a lungo, con l’augurio che anche noi possiamo “fare come lui” e raggiungere gli stessi traguardi di età e di salute. Come non ascoltare tanta efficace sapienza di vita? Auguriamo a tutti che tali consigli siano altrettanto efficaci per la propria vita. Leggete e giudicate voi stessi...

.


Piero Dolara
Ho poca fede, anzi punta

LoGisma, 2016. 88 p., 15x21 - ISBN 978-88-97530-73-2 - Euro 9,00 order now 

Il mio nome di battesimo è Piero e sono nato nel 1944 a Firenze nel quartiere di Bellariva, in una famiglia di non credenti. L’unica religiosa in casa era la mamma, anche se trovava sempre una scusa per non andare a messa. Perché mai la mamma si sia decisa a portarmi in parrocchia non l’ho ancora capito. Essendo una donna perbenino non si sentiva a suo agio tra gli zotici di Bellariva. Forse voleva allontanarmi dai contadini e dai lavandai nel tentativo di farmi diventare “normale” come la gente che va a messa la domenica. Qualunque fosse la ragione, un sabato, senza dir nulla al resto della famiglia, mi mise il vestito buono e mi portò in parrocchia dal priore

.
.


Evandro Detti
Avventure in punta di ali

LoGisma, 2016. 188 p., 15x21 - ISBN 978-88-97530-72-5 - Euro 12,00 order now 

La storia di un’anatra che vuole imparare a volare come un gabbiano nasce sulle rive del Lago di Garda con il ritmo di una fiaba per bambini, ma ad ogni pagina si sviluppa salendo di quota e di stile, seguendo quasi lo stesso ritmo delle correnti d’aria calda, che salgono e salgono fino a raggiungere altezze inaspettate. Un’anatra non è fatta per veleggiare alle alte quote, ma con lungimiranza, tenacia e determinazione la protagonista Gegè imparerà veramente a volare come i gabbiani, naturalmente più inclini alle grandi prestazioni di volo. Un racconto sempre lieve ma mai scontato di un avvenimento tanto paradossale quanto liberatorio, vissuto attraverso le vite di due uccelli ma che non fatichiamo a trasporre nelle nostre stesse esperienze umane. Una storia veramente appassionante e una lettura eccellente per tutti coloro che amano sognare e spesso lo fanno anche col naso all’insù.
.


Vivaldo Pagni
Racconti italiani e racconti brasiliani 2

LoGisma, 2015. 120 p., 15x21 - ISBN 978-88-97530-60-2 - Euro 10,00 order now 

Un altro appuntamento con la memoria. Un altro appuntamento con la cronaca di un lunghissimo vissuto pieno di curiosità, intelligenza, arguzia, e savoir faire. È l’ennesimo libro di Vivaldo Pagni, che da anni si diletta a intrattenerci mettendo per iscritto decine e decine di storie, aneddoti o leggende della sua terra natale, della Val di Nievole, e della sua terra d’adozione, il Brasile. Che Vivaldo sappia raccontare è ormai un dato scontato. I numerosi racconti e romanzi da lui scritti, di cui alcuni anche più volte premiati, è ormai un fatto più che assodato. Ecco dunque un altro libro, un altro omaggio alla città di Pescia, un’altra piacevole lettura e un motivo in più per mantenere vivace la memoria di fatti e personaggi che costituiscono, lo si voglia riconoscere o meno, la radice della nostra identità culturale.

.


Antonello Marchese
Lo Schiopparello e altri racconti.
Prefazione di Claudio Damiani   -   Vedi le notizie apparse online
LoGisma, 2015. 96 p., 15x21 - ISBN 978-88-97530-59-6 - Euro 9,00 order now 

Lettura tipicamente agostana, questo libro di racconti di Antonello Marchese, Lo Schiopparello e altri racconti. Un atto di amore per l'Isola d'Elba che viene raccontata in tutti i modi. Dalla Prefazione:
"L'essenza di questi racconti, ciò che li anima e li fa essere, è la meraviglia. Che è, poi, la meraviglia per l'Isolra d'Elba. Anche se ci si è nati e cresciuti, anche se la si guarda da dentro. Meraviglia per le pietre, i sassi, i minerali, i pesci e la vita del mare. Meraviglia per i venti, le onde, le mareggiate e le tempeste. Meraviglia per i sentieri, i paesaggi, la ricchissima e verdissima flora, dalle tonalità infinite, il semplice camminare e sciare sull'acqua con un semplice tavola. Meraviglia di un bambino... Che diventa amore" (Claudio Damiani).

.


Vivaldo Pagni
Racconti italiani e racconti brasiliani. 
LoGisma, 2014. 184 p., 15x21 - ISBN 978-88-97530-48-0 - Euro 12,00 order now

La voglia di raccontare, di ricordare, di testimoniare, a Vivaldo Pagni non è mai mancata. I numerosissimi avvenimenti da lui vissuti personalmente o di cui è stato testimone, così come le più diverse circostanze nelle quali questi eventi si sono presentati e svolti sulle due diverse sponde dell’Atlantico, non potrebbero mai trovarsi tutti assieme nelle pagine di un solo libro. Infatti l’amico Vivaldo ne ha scritti già molti di libri, tutti ispirati dalla sua vita vissuta di ultranovantenne. I Racconti Italiani e Racconti Brasiliani fanno integralmente parte di quel lunghissimo elenco di fatti e memorie cui Vivaldo attinge costantemente quando incontra amici e conoscenti. Per i temi trattati e per l’arco temporale che questi rappresentano, più o meno un secolo, questi Racconti racchiudono stili di vita, modi di dire, abitudini e costumi già così lontani nel tempo da sembrare storia e non più solo cronaca.

.


Giovanni Gentile
La casa delle valigie. 
150 anni di storia nazionale attraverso le memorie di una famiglia italiana

LoGisma, 2011. 148 p., 17x24 - ISBN 978-88-97530-03-9 - Euro 15,00 order now

La storia di due famiglie, i Sandri e i Gentile, per le quali cambiare città e lavoro, nazione o continente, è sempre stato normale. Sono le famiglie paterna e materna di Giovanni Gentile raccontate a partire dai moti garibaldini e l’unificazione italiana, attraverso il ventennio e la colonizzazione della Libia e dell’Africa Orientale per giungere al dopoguerra e alla ricostruzione, arrivando fino ai giorni nostri. Una storia di lavoro e ingegno, ma anche coraggio e tenacia, Una storia di emigrazione non come scelta denigrante, ma anzi, come un’opportunità imprenditoriale. Si va a vivere e lavorare dove ci sono le prospettive di sviluppo: Turchia, in Libia, in Egitto, in Eritrea, o negli Stati Uniti, per poi tornare a posare le valigie in Italia, in quel di Pescia. La Casa delle Valigie è così un frammento di storia nazionale, ma anche di quell’immensa "Italia fuori dall’Italia" che nell’anno del 150° dell’unità è bene ricordare e conoscere.. 

.


Alberto Majrani
Chi ha ucciso realmente i Proci? Ulisse, Nessuno, Filottete
Scoperto dopo tremila anni il protagonista nascosto dell'Odissea
LoGisma, 2008. 142 p., 13x20,5 (Frecce; 3) - ISBN 978-88-87621-761 - Euro 12,00 order now

Fu proprio Ulisse a compiere la strage dei Proci, oppure Telemaco si fece aiutare da qualcun altro? Chi poteva essere veramente il misterioso straniero, giunto a Itaca dopo vent’anni e che nessuno era in grado di riconoscere? Una attenta lettura dell’Odissea ci rivela la miriade di indizi lasciati da Omero per la sorprendente soluzione. Ulisse non era… Ulisse, ma il migliore degli arcieri achei: Filottete! Con questa chiave, il poema omerico assume improvvisamente una logica che nessuno prima d’ora aveva mai neanche sospettato. VEDI la pagina dedicata qui e il sito dedicato www.filottete.it 

.


Restituta Carbone
Rose Damascene, non rose baccarat
Prefazione di Delfina Metz
LoGisma, 2006. 176 p., ill., 13x20,5 - ISBN 88-87621-68-3 - Euro 12,00
order now

"Dalla sua privilegiata “culla”, siciliana, figurativamente foderata di petali di rose damascene, Ricciarda si emancipa con la forza prorompente di una passione che si rivelerà insana per il suo cuore... E intanto arriva il ‘68, i magici “figli dei fiori”, la liberazione della donna con gli slogan come “io sono mia”. Ricciarda, lei, non si sente affatto “sua”, non è più neanche se stessa e non riesce a capire di essere dipendente da una passione finita e da un marito che... ". Delfina Metz

 

.


Piera Graffer
La Miliarda, storielline incasinate ma perbene
LoGisma, 2006. 80 p., ill., 20,5x11 - ISBN 88-87621-69-1 - Euro 7,00 order now

Quasi un’intervista con Piera Graffer, fatta attraverso brevi racconti, pensieri ad alta voce, ricordi volutamente autobiografici, talvolta amaramente introspettivi, che ci tratteggiano un profilo più intimo di questa scrittrice che ama sentirsi cittadina di un mondo che analizza con intelligenza e talvolta con cinismo e dal quale cerca spesso rifugio, scrittrice alla quale piace graffiare la superficie delle cose, ma che conosce anche l’arte della narrazione, della persuasione, della fascinazione e sa come basti poco ad addolcire la crudezza della realtà.

.


Vivaldo Pagni
Gertrud - Un grande amore nell'ultimo conflitto mondiale
Prefazione di Enrico Nistri
LoGisma, 1999. 160 p., ill., 13x20,5 - ISBN 88-87621-00-4 - Euro 10,33
order now

1° Premio al XXX Premio Internazionale "Emigrazione" 2006

Ancora un ottimo riconoscimento per questo romanzo la cui storia d'amore resterà intramontabile esempio di quella che dovrebbe essere la convivenza fra i popolo e di quello che oggi chiamiamo "intercultura".
3° premio "Medaglia di Bronzo" per la Narrativa al XVIII Premio Firenze 2000

Un amore passionale, carnale, tra un italiano e una tedesca, i due popoli alleati in guerra, nato e vissuto nello scenario di un mondo rurale che \'e8 quasi un paesaggio spirituale sullo sfondo di tante barbarie. "gli ingredienti ci sono tutti per appassionare il lettore [...] Gli eventi raccontati con brevi ed efficaci pennellate, senza alcuna sbavatura, si susseguono velocemente".
 «Il Giornale della Toscana», 22/4/99

.


Renzo Francescotti
LO SPAZZACAMINO E IL DUCE
Presentazione di Isabella Bossi Fedrigotti
LoGisma, 2006. 272 p., 13x20,5 - ISBN 88-87621-57-8 - Euro 13,00
order now

I primi decenni del secolo scorso, la presenza del giovane Mussolini a Trento, la nascita del fascismo e dell’antifascismo in regione, i movimenti anarchici e di sinistra con un excursus nella guerra civile spagnola, sulle tracce di un trentino finito a combattere nelle file degli antifranchisti, sono i temi che l’autore indaga, puntando, però – ed ecco perché più di romanzo che non di saggio si tratta – sempre e comunque sui personaggi, sugli uomini e sulle donne, su Nino, Basco, Mansueto e Dorina, che, con le loro piccole o grandi vite, danno verità e forza al racconto, ma insieme anche levità e grazia. Sono questi uomini e queste donne che restano nel cuore a libro chiuso, assieme a Trento, teatro e sfondo dell’azione, con le sue case, le strade, i ponti, il fiume, le chiese e le piazze: quartieri secondari, per lo più, e popolari, da dove il Duomo e i bei palazzi del centro appena s’intravedono, qualche volta. Una Trento d’altri tempi, ovviamente, meno lustra, meno ordinata e ripulita di quella di oggi ma, inutile dirlo, anche più umana più povera e più vera: tale, in altre parole, da ispirare all’autore, che pure deve averla conosciuta quasi solo attraverso letture e racconti, una tangibile, infinita nostalgia. Isabella Bossi Fedrigotti.
.


Vivaldo Pagni
Hans Spremberg, Buono ed onesto soldato tedesco

LoGisma, 2006. 88 p., 13x20,5 - ISBN 88-87621-54-3 - Euro 7,80 order now

Durante la seconda guerra mondiale non tutti i soldati tedeschi si sono comportati come si pensa. Questa breve vicenda umana, realmente accaduta fra il pesciatino e l'Appennino tosco-emiliano verso la fine del conflitto, ci mostra con grande semplicità la naturale compassione che il soldato Hans Spremberg provò nei confronti di un italiano assegnato alla sua sorveglianza armata. Era un falegname come lui, contadino come lui, e in fin dei conti più necessario alla sua famiglia che al fronte dove lavorava per le fortificazioni della linea gotica. Con un semplice gesto di solidarietà e di senso di uguaglianza fra i popoli quel soldato rese la libertà all'italiano.
.

Piera Graffer
CAUCASUS, The paradise lost
 
(English edition)
LoGisma, 2004. 400 p., 13x20,5 - ISBN 88-87621-47-0  - Euro 14,00

A trip in mankind past passing through Caucasus.
This book is a Cristian’s humble contribution towards the peaceful coexistence of the peoples of the three great monotheistic religions, as was possible in the Caucasus until 1905.
A brief anthology of the history and legends of mysterious peoples at the roots of civilization on the background of the Grand Tour of the Caucasus made by a group of oil lords in 1905 during the first Russian revolution, with the first steps of Stalin, the making of the fortunes of Immanuel Nobel, the wars of Imam Shamyl, the rise and fall of the Assassins and many other stories...

.


Gabriele Concato
HAWAII AQUI
                                                                         
vai alla pagina dedicata
LoGisma, 2004. 152 p., 13x20,5 - ISBN 88-87621-45-4 - Euro 12,00 order now

Un viaggio alla scoperta di noi stessi, di quel mondo interiore che, rotte le catene dell'ipocrisia, libera il meglio di noi. Un libro pieno di emozioni rubate al cielo, all’oceano, alla natura in tutte le sue forme. A piedi nudi nella giungla sud americana, tra grandi onde oceaniche e paesaggi tropicali. Un libro di provocazioni e di esperienze di vita scritto sulla base di esperienze personali da chi ha scelto di liberare tutto se stesso.

Leggi qui un brano
..


Franco Banchi
Il Pranzo di S.Giovanni
 - Racconti da Tavola del Rinascimento Fiorentino
LoGisma, 2004. III ediz. 112 p, ill., 13x20 - ISBN 88-87621-48-9 - Euro 9,30 order now

Il Pranzo di S. Giovanni è un libro assolutamente atipico. Eclettico come il secolo che rappresenta, tessuto su una tenue, ma autentica, trama storica, rievoca le magie e le mirabilie della cucina rinascimentale attraverso un grappolo ben assortito di favole conviviali. L'Autore, al modo degli alchimisti del tempo, mette uno ad uno i suoi ingredienti nel crogiolo ideale del racconto, forgiando un insieme sorprendentemente armonico, che ha i sapori ed i cromatismi di una Firenze medicea sospesa tra solarità e tramonto. "Un ventaglio di ricette rinascimentali che ci inducono a pensare, a meditare, quasi a filosofeggiare; un volumetto di racconti da "mangiare con gli occhi e gustare con la testa". La Discussione, 5/7/97 "L'Autore fa entrare il lettore nel fantastico caleidoscopio narrativo, in cui si alternano misteriose confraternite, scherzi macabri e grotteschi, epiche partite sull'Arno ghiacciato, fatti d'arme e voti crociati, amor sacro e profano, birichinate, gli esotici fasti della lontana India". «Toscana Oggi», 6/7/97

.


Vivaldo Pagni
Angela. Tragiche vicende di una ragazza di famiglia fiorentina (racconto verità)

LoGisma, 2003. 112 p., 13x20,5 - ISBN 88-87621-40-3 - Euro 9,00
order now

Un libro sconvolgente. La storica di un tragico incesto che trova le sue radici in una perversa e cinica iniziazione sessuale che stravolge la vita tranquilla di una ragazza perbene di buona famiglia fiorentina. Ridotta a schiava sessuale, Angela passa dal primo amore alla disillusione e all'amarezza di ragazza madre. Ma non basta, la tragedia è ancora tutta da vivere...

.


Luciano Buricchi
Dovevate vederli. Quando i matti erano fuori...
Prefazione di Mario Ajazzi Mancini. 
LoGisma, 2003. 160 p., 13x20,5 (Frecce; 2) - ISBN 88-87621-37-3 - Euro 10,00
order now
Premio Telethon Mugello-Val di Sieve 2003

“Quando i matti erano fuori. Quando i matti di mente erano evitati quasi fossero contagiosi. All’epoca in cui i malati di mente erano rinchiusi nei manicomi, i veri malati di mente eravamo noi, ciechi all’umanità rinchiusa in quei poveri relitti d’uomo, sordi al linguaggio di quei miseri relitti della società, quei figli di un dio minore, colpevoli solo di non essere ‘normali’ come noi e che erano oggetto di trattamenti spesso inutili e disumani”.
Luciano Buricchi
, infermiere professionale, ha iniziato a San Salvi nel millenovecentosettantatre la sua esperienza in psichiatria che è proseguita successivamente in strutture psichiatriche di vario tipo.Da sempre ha pensato che le vite dei matti del manicomiodovessero essere narrate perché tutti sapessero. Ha pubblicato vari racconti su stampa a diffusione locale e nazionale, finché non si è sentito pronto per scrivere il libro su ‘i matti’. Struggente, ingenuo, scritto con sincerità e trasporto.

.


Sandro Capra
Per caso. La vita vissuta per quello che è

Prefazione di Carla Guiducci
LoGisma, 2003. 176 p., 13x20,5 - ISBN 88-87621-36-5 - Euro 10,00
order now
Segnalazione d'onore al XXI Premio Firenze 2003

Quando la vita cambia improvvisamente i sogni si infrangono e ci si ingegna al meglio a realizzare altro da quanto prima immaginato. è quanto capita ad Assunta, la bella e fiera protagonista di questo romanzo, basato su una storia vera, che mette in luce tutta la forza d'animo femminile. Una vicenda intrisa di dramma e di passione, ma anche di "giallo" con il gusto delle migliori pagine poliziesche, ambientata in una Sardegna fantastica che non manca di aggiungere la sua nota caratteristica alla narrazione.

.


leggi un brano del libro

Ada Pellegrini
La guerra della bambina

Prefazione di Enrico Nistri. LoGisma, 2001. 296 p., 13x20,5 - ISBN 88-87621-25-X - Euro 12,91
order now
1° Classificato al V Premio Internazionale Letterario "Tito Casini" 2001
Premio Uniao Brasileira de Escritores 2000    

Gli anni che precedettero la seconda guerra mondiale, il periodo bellico e post-bellico, visti attraverso gli occhi di una bambina attenta e sensibile, il cui padre, ministro di Mussolini, finì per trovarsi nell'epicentro degli avvenimenti. Sono anni vissuti intensamente, dalla più tenera età all'adolescenza, passando attraverso l'esperienza devastante della guerra e la partecipazione precoce agli eventi che si succedono in famiglia. Eventi che affollano una narrazione densa di fatti, di riferimenti e di personaggi storici che ci rivelano spesso particolari ignoti della storia italiana. Frammenti di storia e ricordi di accurata e intima diaristica si alternano senza soluzione di continuità. Sono gli elementi di un romanzo di formazione, in cui il "fascismo familiare" della figlia di un gerarca fa da sfondo a un'autonoma crescita personale, con pagine di grande efficacia.

.


Giorgio Batini
I pinguini dell'Adriatico
Avventure di un ragazzo toscano degli Anni Trenta
LoGisma, 2000. 200 p., 13x20,5 - ISBN 88-87621-10-1 - Euro 10,32 order now

I libri di Giorgio Batini non hanno bisogno di presentazione. Tutti forse, tranne questo. Non perché sia un libro difficile, ma in quanto non è uno dei soliti libri di Giorgio Batini. E non perché vi si alluda ai lidi, un tempo selvaggi, dell'Adriatico, invece che a quelle spiagge della Versilia. E non perché la Toscana ne sia del tutto assente: riaffiora anzi nelle pagine conclusive un'aspra e incontaminata Maremma. Ma perché, prima ancora di parlare di una regione, di un mare, di un paesaggio, o di quant'altro riguardi la Toscana, in questo libro Batini ci parla di sé. Attraverso i racconti di tante piccole avventure della sua gioventù.

.


Renzo Francescotti
TALAMBAR
LoGisma, 2000. 224 p., 13x20,5 - ISBN 88-87621-29-2 - Euro 11,36 order now

Trasmesso alla radio da RAI 3 Trentino nel maggio/giugno del 2003

Talambar
significa 'precaria costruzione di montagna'. È il luogo di una solitaria meditazione del protagonista che, in compagnia del suo cane e di un colombo viaggiatore, dipinge i propri paesaggi interiori e si perde nei ricordi della propria vita. Talambar è la metafora di quei rari momenti lontani dal quotidiano nei quali ci abbandoniamo a rileggere i segni del nostro destino. Così rivive in queste pagine la biografia romanzata del pittore Pietro Verdini, pagine cariche di tante piccole storie, aneddoti e racconti. L'infanzia a Gragnola in Lunigiana, l'adolescenza al Collegio del Giaccherino e poi al Santuario della Verna. Ricordi dei boschi e delle valli delle Apuane che riecheggiano nelle valli del Trentino e poi dell'Alto Adige. Una carrellata di personaggi carichi di umanità che hanno il sapore dei personaggi biblici

.


Francesco Bacci
Il mormorio del bosco. Racconti quasi fiesolani
LoGisma, 2000. 112 p., 13x20,5 - ISBN 88-87621-34-9 - Euro 8,26 order now
1° Classificato per i Racconti editi al V Premio Internazionale Letterario "Tito Casini" 2001

Quattordici racconti quasi fiesolani. Storie, storielle, chiacchiere e dicerie tramandate nei dintorni di Fiesole dalla gente del posto. Brevi pennellate, secche, dirette, oppure sommesse e tristemente ironiche, su alcuni "tipi umani" descritti spesso proprio per essere sbeffeggiati in chiave tipicamente toscana. Quattordici racconti nei quali lo stile di Francesco Bacci prende il sopravvento sulle stesse vicende, grazie ad un linguaggio ormai antico che scalda il cuore a chi ricorda il sapore delle storie raccontate dai propri avi.

.


Piera Graffer
CAUCASO, Il paradiso perduto

LoGisma, 2000. 448 p., 13x20,5 - ISBN 88-87621-32-2  - Euro 14,46 - ESAURITO - Ma disponibile in inglese 
1° premio Mario Soldati 2002, Torino
2° premio "Fiorino d'Argento" per la Narrativa al XVIII Premio Firenze 2000
2° premio "Medaglia d'Argento" per la Narrativa al Premio Maestrale 2001 di Sestri Levante

Una storia fatta di mille storie e di mille leggende nate in quella culla di civiltà e di religioni che è il Caucaso. La storia di un viaggio a ritroso nel tempo in una regione dimenticata; un viaggio nelle terre misteriose e incantate della regina Tamara e di tante altre meraviglie, in compagnia di un gruppo di petrolieri, per riscoprire lontane radici della nostra cultura e recuperare la memoria di popoli che non ci sono più. Sullo sfondo, la rivoluzione russa del 1905, quando muovevano i loro primi passi personaggi come Soso Giugashvili, detto "Stalin", Alfred Bernard Nobel e tanti altri.

.


Fortunato Verdoliva
Giustizia spicciola - I Comandanti dei Carabinieri raccontano
 

Prefazione di Franco Piccinelli.
LoGisma, 1998. 208 p., 13x20,5 - Euro 10,33
- ESAURITO

Episodi veri, raccontati dai Carabinieri, dai quali emerge la figura del Comandante come quella del padre mai avuto, del fratello maggiore più saggio, o addirittura della madre premurosa. Racconti che sono omaggio al personaggio che più di ogni altro ha fatto la storia dell'Arma dei Carabinieri.
"Si tratta di 38 storie selezionate tra le tante inviate a Verdoliva dai suoi colleghi. Una trama raccontata con stile a volte divertito". «Il Resto del Carlino», 26/9/98 - "Storie minime di cui la cronaca non si è mai occupata se non ai tempi della Domenica del Corriere di Beltrame". «Il Giornale della Toscana», 8/11/98 - "i Comandanti di Stazione sono entrati nella letteratura e nella fiction... se ci fosse chiesto di spiegare le ragioni di tanto successo non avremmo esitazioni nell'indicare quella speciale dote del Comandante dei Carabinieri che sta nel giusto equilibrio tra rigore e umanità". «Il Carabiniere», dic.1999

.


Francesco Bacci
Zio, racconta! Sette storie fiesolane

Prefazione di Alberto Maria Fortuna.
LoGisma, 1998. 56 p., dis., 13x20,5 - Euro 3,62
order now

Sette passeggiate della memoria in una Fiesole autobiografica dove si apprezzano le tonalità ed il calore di uno spirito e di uno scrivere tipicamente toscano.
"episodi raccontati in maniera piana ed adatta ai ragazzi, ma anche per gli adulti che hanno ancora un cuore da ragazzino. pagine che si leggono tutte d'un fiato... un ricercare per non dimenticare tempi e luoghi dell'infanzia serena e della gioventù di tanti anni fa".
«I 'Fochi' della San Giovanni», novembre 1998

.


Carlo Vivaldi-Forti
Le premesse erano diverse. La mia Firenze dall'Anno Santo all'Alluvione
Prefazione di Enrico Nistri
LoGisma, 1997. 208 p., 13x20,5 - Euro 11,36
order now

Firenze com'era, nell'Italia che volevamo e che vorremmo che fosse. Vivaldi-Forti ricorda la gioventù degli anni Cinquanta e Sessanta, i costumi e le usanze di un'epoca travolta dall'esplosione del consumismo.
"Le pagine di Vivaldi-Forti sono davvero avvincenti quando vi sono evocate atmosfere, consuetudini, modi di vita, climi spirituali e addirittura meteorologici propri di un paradiso perduto con cui persino le stagioni conservavano un'armonia oggi smarrita". «Il Secolo d'Italia», 19/6/97


Narrativa