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Narrativa |
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i romanzi o i racconti LoGisma sono autobiografici, biografici, memorialistica, fatti reali |
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narrativa Vincente perché conVincente |
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Alberto
Majrani Fu proprio Ulisse a compiere la strage dei Proci, oppure Telemaco si fece aiutare da qualcun altro? Chi poteva essere veramente il misterioso straniero, giunto a Itaca dopo vent’anni e che nessuno era in grado di riconoscere? Una attenta lettura dell’Odissea ci rivela la miriade di indizi lasciati da Omero per la sorprendente soluzione. Ulisse non era… Ulisse, ma il migliore degli arcieri achei: Filottete! Con questa chiave, il poema omerico assume improvvisamente una logica che nessuno prima d’ora aveva mai neanche sospettato. VEDI il sito dedicato www.filottete.it |
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Restituta Carbone "Dalla sua privilegiata “culla”, siciliana, figurativamente foderata di petali di rose damascene, Ricciarda si emancipa con la forza prorompente di una passione che si rivelerà insana per il suo cuore... E intanto arriva il ‘68, i magici “figli dei fiori”, la liberazione della donna con gli slogan come “io sono mia”. Ricciarda, lei, non si sente affatto “sua”, non è più neanche se stessa e non riesce a capire di essere dipendente da una passione finita e da un marito che... ". Delfina Metz
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Piera Graffer Quasi un’intervista con Piera Graffer, fatta attraverso brevi racconti, pensieri ad alta voce, ricordi volutamente autobiografici, talvolta amaramente introspettivi, che ci tratteggiano un profilo più intimo di questa scrittrice che ama sentirsi cittadina di un mondo che analizza con intelligenza e talvolta con cinismo e dal quale cerca spesso rifugio, scrittrice alla quale piace graffiare la superficie delle cose, ma che conosce anche l’arte della narrazione, della persuasione, della fascinazione e sa come basti poco ad addolcire la crudezza della realtà. |
1°
Premio al XXX Premio Internazionale "Emigrazione" 2006 Vivaldo Pagni Un amore passionale,
carnale, tra un italiano e una tedesca, i due popoli
alleati in guerra, nato e vissuto nello scenario di un
mondo rurale che \'e8 quasi un paesaggio spirituale sullo
sfondo di tante barbarie. "gli ingredienti ci
sono tutti per appassionare il lettore [...] Gli
eventi raccontati con brevi ed efficaci pennellate, senza
alcuna sbavatura, si susseguono velocemente". |
| Renzo
Francescotti LO SPAZZACAMINO E IL DUCE Presentazione di Isabella Bossi Fedrigotti LoGisma, 2006. 272 p., 13x20,5 - ISBN 88-87621-57-8 - Euro 13,00 I primi decenni del secolo scorso, la presenza del giovane Mussolini a Trento, la nascita del fascismo e dell’antifascismo in regione, i movimenti anarchici e di sinistra con un excursus nella guerra civile spagnola, sulle tracce di un trentino finito a combattere nelle file degli antifranchisti, sono i temi che l’autore indaga, puntando, però – ed ecco perché più di romanzo che non di saggio si tratta – sempre e comunque sui personaggi, sugli uomini e sulle donne, su Nino, Basco, Mansueto e Dorina, che, con le loro piccole o grandi vite, danno verità e forza al racconto, ma insieme anche levità e grazia. Sono questi uomini e queste donne che restano nel cuore a libro chiuso, assieme a Trento, teatro e sfondo dell’azione, con le sue case, le strade, i ponti, il fiume, le chiese e le piazze: quartieri secondari, per lo più, e popolari, da dove il Duomo e i bei palazzi del centro appena s’intravedono, qualche volta. Una Trento d’altri tempi, ovviamente, meno lustra, meno ordinata e ripulita di quella di oggi ma, inutile dirlo, anche più umana più povera e più vera: tale, in altre parole, da ispirare all’autore, che pure deve averla conosciuta quasi solo attraverso letture e racconti, una tangibile, infinita nostalgia. Isabella Bossi Fedrigotti. |
| Vivaldo
Pagni Hans Spremberg, Buono ed onesto soldato tedesco LoGisma, 2006. 88 p., 13x20,5 - ISBN 88-87621-54-3 - Euro 7,80 Durante la seconda guerra mondiale non tutti i soldati tedeschi si sono comportati come si pensa. Questa breve vicenda umana, realmente accaduta fra il pesciatino e l'Appennino tosco-emiliano verso la fine del conflitto, ci mostra con grande semplicità la naturale compassione che il soldato Hans Spremberg provò nei confronti di un italiano assegnato alla sua sorveglianza armata. Era un falegname come lui, contadino come lui, e in fin dei conti più necessario alla sua famiglia che al fronte dove lavorava per le fortificazioni della linea gotica. Con un semplice gesto di solidarietà e di senso di uguaglianza fra i popoli quel soldato rese la libertà all'italiano. |
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Piera Graffer |
| Gabriele
Concato HAWAII AQUI vai alla pagina dedicata LoGisma, 2004. 152 p., 13x20,5 - ISBN 88-87621-45-4 - Euro 12,00 Un viaggio alla scoperta di noi stessi, di quel mondo interiore che, rotte le catene dell'ipocrisia, libera il meglio di noi. Un libro pieno di emozioni rubate al cielo, all’oceano, alla natura in tutte le sue forme. A piedi nudi nella giungla sud americana, tra grandi onde oceaniche e paesaggi tropicali. Un libro di provocazioni e di esperienze di vita scritto sulla base di esperienze personali da chi ha scelto di liberare tutto se stesso. |
Franco Banchi |
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Vivaldo
Pagni |
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Luciano
Buricchi “Quando
i matti erano fuori. Quando i matti di mente erano evitati quasi fossero
contagiosi. All’epoca in cui i malati di mente erano rinchiusi nei
manicomi, i veri malati di mente eravamo noi, ciechi all’umanità
rinchiusa in quei poveri relitti d’uomo, sordi al linguaggio di quei
miseri relitti della società, quei figli di un dio minore, colpevoli solo
di non essere ‘normali’ come noi e che erano oggetto di trattamenti
spesso inutili e disumani”. |
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Sandro
Capra |
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Ada
Pellegrini |
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Giorgio Batini I libri di Giorgio Batini non hanno bisogno di presentazione. Tutti forse, tranne questo. Non perché sia un libro difficile, ma in quanto non è uno dei soliti libri di Giorgio Batini. E non perché vi si alluda ai lidi, un tempo selvaggi, dell'Adriatico, invece che a quelle spiagge della Versilia. E non perché la Toscana ne sia del tutto assente: riaffiora anzi nelle pagine conclusive un'aspra e incontaminata Maremma. Ma perché, prima ancora di parlare di una regione, di un mare, di un paesaggio, o di quant'altro riguardi la Toscana, in questo libro Batini ci parla di sé. Attraverso i racconti di tante piccole avventure della sua gioventù. |
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Renzo
Francescotti |
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Francesco Bacci |
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Piera Graffer Una storia fatta di mille storie e di mille leggende nate in quella culla di civiltà e di religioni che è il Caucaso. La storia di un viaggio a ritroso nel tempo in una regione dimenticata; un viaggio nelle terre misteriose e incantate della regina Tamara e di tante altre meraviglie, in compagnia di un gruppo di petrolieri, per riscoprire lontane radici della nostra cultura e recuperare la memoria di popoli che non ci sono più. Sullo sfondo, la rivoluzione russa del 1905, quando muovevano i loro primi passi personaggi come Soso Giugashvili, detto "Stalin", Alfred Bernard Nobel e tanti altri. |
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Fortunato Verdoliva |
Francesco Bacci
Sette passeggiate della
memoria in una Fiesole autobiografica dove si apprezzano
le tonalità ed il calore di uno spirito e di uno
scrivere tipicamente toscano. |
Carlo Vivaldi-Forti Firenze com'era,
nell'Italia che volevamo e che vorremmo che fosse.
Vivaldi-Forti ricorda la gioventù degli anni Cinquanta e
Sessanta, i costumi e le usanze di un'epoca travolta
dall'esplosione del consumismo. |