Biblioteca dell'Istituto Clemente Terni di Firenze

www.istitutoclementeterni.it


L’Istituto Clemente Terni - Associazione di cultura e prassi musicale è nato, con il beneplacito della Signora Elisa Aragone Terni, nel giugno 2011 per iniziativa di un gruppo di musicisti e persone di cultura che si riconoscono nella figura di Clemente Terni, musicista, storico, compositore, didatta; in particolare condividono e fanno propria l’idea di Musica come fenomeno espressivo non circoscrivibile al solo ambito estetico, ma come categoria sottesa a tanti aspetti del sapere e della cultura del passato e della contemporaneità. Per promuovere questo doppio itinerario opportunamente integrato, l’Associazione ha l’intento di dar vita, da un lato, a una serie di iniziative, concerti, seminari, incontri, conferenze, attività didattiche, e dall’altro di incrementare e promuovere le forze musicali nate per impulso del Maestro Terni e già attive: il Quintetto Polifonico Italiano “Clemente Terni”, il Complesso Musica Instrumentalis e l'Insieme Vocale “Clemente Terni”.  
Finalità della collana: La collana ha la finalità di pubblicare libri che riguardino gli interessi musicali e scientifici del Maestro Clemente Terni: dall’edizione di composizioni inedite dello stesso Maestro Terni alla musica medioevale, al madrigale, all’oratorio in musica, al repertorio sei-settecentesco per lo più vocale, ai trattati musicali. 
Componenti del Comitato scientifico: Donatella Righini (Firenze), direttrice della collana; Galliano Ciliberti (Perugia); Carla Cuomo (Bologna); Eleonora Negri (Firenze)



Costanza Redini - Guglielmo Visibelli
Quaderni di tecnica vocale di Nicola D'Asnasch (1937)
(Biblioteca dell'Istituto Clemente Terni; 10)
80 p., ill., 24x30 - ISBN 978-88-94926-675 - Euro 16,00 

I quaderni di appunti sulla tecnica vocale compilati nel 1937 dal nobile moldavo Nicola D’Asnasch, peculiare figura di pittore e cantante, maestro di canto di Clemente Terni, costituiscono una piccola e preziosa testimonianza di una pratica di insegnamento che, per essenzialità e concretezza, si affianca in modo alternativo alla trattatistica ufficiale dell’epoca.
Guglielmo Visibelli (cantante, direttore vocale e tecnico teatrale) e Costanza Redini (cantante e, sotto la guida di Terni, Storica della Musica) hanno a lungo condiviso, negli anni della loro attività vocale a fianco del Maestro Terni, i racconti indiretti su questa impostazione didattica che affondava idealmente le radici nella pratica dei grandi miti del Belcanto del primo ’900, e hanno quindi lavorato con entusiasmo e curiosità, quando è venuto alla luce, alla restituzione di questo documento particolare e unico.


 


Giovanni Cantone                                                  
Il primo libro de madrigali a cinque voci (1585) di Paolo Cavalieri 
(Biblioteca dell'Istituto Clemente Terni; 9)
208 p., ill., 24x30 - ISBN 978-88-94926-583 - Euro 25,00 

È il 20 dicembre 1584, don Paolo Cavalieri dedica il suo Primo libro de madrigali a cinque voci al Cardinale Alessandrino (Michele Bonelli Ghislieri). L’anno seguente, il sacerdote e polifonista bolognese dà alle stampe veneziane questa sua unica silloge monografica pervenutaci in due esemplari (Bologna-Uppsala), completa dei cinque libri-parte. Entrato giovanissimo come cantore e chierico nella schola bolognese della Basilica di San Petronio, Cavalieri diviene mansionario suddiaconale presso la cattedrale felsinea di San Pietro, intraprendendo una brillante carriera ecclesiastica in qualità di decano del Sacro Collegio Teologico e continuando a scrivere musica polifonica sia sacra sia profana. Compare tra i quindici «eccellentissimi musici della città di Bologna», raccolti nell’antologia Le gemme del 1590, a riprova del prestigio da lui goduto nella cerchia dei già assai rinomati polifonisti bolognesi della seconda metà del Cinquecento. L’edizione e la trascrizione interpretativa contenute nel presente volume portano alla luce un elegante linguaggio musicale – alternato tra episodi polifonico-imitativi e omoritmico-accordali – capace di dar voce al testo poetico mediante raffinati procedimenti madrigalistici, testimoniando la significativa rinascita musicale e culturale che ebbe la città petroniana a cavallo tra il XVI ed il XVII secolo.


 


Clemente Terni                                                  
Concerto per pianoforte, timpani e percussioni (Monaco 1958)
a cura di Donatella Righini
(Biblioteca dell'Istituto Clemente Terni; 8)

48 p., ill., 24x30 - ISBN 978-88-94926-231 - Euro 10,00 

Il Concerto per pianoforte, timpani e percussioni fu scritto da Clemente Terni nel 1958, durante un periodo in cui si trovava a Monaco di Baviera, città assai inserita in quei nuovi eventi musicali rivoluzionari, caratterizzati dalla creazione della musica dodecafonica da parte di Arnold Schönberg e oggi riassunti sotto l'etichetta "Scuola di Darmstadt". Terni guardava con attenzione e cautela a questa nuova corrente, alla quale scelse di non aderire, mantenendosi fedelle alla sua cifra stilistica compositiva, che aveva ben chiara dentro di sé. Sottolineiamo proprio questo termine "dentro" perché il Concerto fu composto da Terni senza avere a disposizione un pianoforte: tutte le note, tutta l'armonia del brano, il Maestro le vedeva con nitore nella sua mente e le ha trasposte sulla carta pentagrammata, manoscritte, donandoci questo prezioso gioiello che oggi siamo lieti di rendere di pubblica fruizione.


 


Donatella Righini (a cura di)                                                  
Clemente Terni musico francescano (1918-2004)
(Biblioteca dell'Istituto Clemente Terni; 7)
64 p., ill., 17x24 - ISBN 978-88-94926-194 - Euro 8,00 

Siamo molto fieri di continuare a perpetuare la memoria e l’attività di un personaggio che il mondo della musica, della cultura, fiorentina e non, ha avuto la fortuna di avere. Clemente Terni, musico francescano (1918-2004) è il titolo che abbiamo dato alla raccolta degli interventi che, in occasione del centenario dalla nascita del Maestro Terni, sono stati oggetto del Simposio che si è tenuto in sua memoria, il 20 aprile 2018, presso la Sala Convegni dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, in via Folco Portinari. La scelta di definire Terni “musico francescano” fu fatta dal Maestro stesso, che ha voluto queste due parole incise anche sulla sua lapide tombale, dal momento che lo riassumono perfettamente. La sala scelta per il Simposio non è casuale, poiché vi si trova il maestoso organo realizzato dalla fabbrica Tamburini di Crema nel 1975, che fu proprio il Maestro Terni a progettare e che è stato suonato nel corso degli anni dai maggiori organisti del mondo. E così il Simposio è stato un momento, oltre che di interesse scientifico, di grande affetto nella memoria di Terni come gli scritti raccolti in questa pubblicazione testimoniamo benissimo.



Enrico Scavo                                                  
Il Fior novello. 
Musica a cinque voci di Giovanni Maroni, 1596

(Biblioteca dell'Istituto Clemente Terni; 6)
224 p. [XXXIX+173], ill., 24x30 - ISBN 978-88-94926-088 - Euro 24,00 

La raccolta di madrigali Il Fior novello di Giovanni Maroni costituisce un interessante elemento di collegamento tra diverse figure della letteratura italiana e alcuni protagonisti delle vicende politiche di fine Cinquecento. Il Fior novello è stato infatti pubblicato nel 1596 a Venezia da Ricciardo Amadino ed è dedicato al giovane marchese Ambrogio Spinola, il governatore di Milano all’epoca in cui si svolsero i fatti narrati nei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. L’opera, dimenticata per secoli, attirò l’interesse di Gabriele d’Annunzio durante la sua visita alla città estense avvenuta nel novembre 1898. Numerosi sono gli interrogativi irrisolti aperti da questo libro: le vicende biografiche dell’autore, la paternità dei testi messi in musica e il loro oggetto poetico. Il presente volume propone, insieme allo studio introduttivo, una trascrizione moderna, secondo criteri ecdotici rigorosi e aggiornati, attenta però a soluzioni editoriali che ne consentano l’agevole lettura a chi voglia attualizzarne oggi il contenuto in un’esecuzione dal vivo.



Maurizio Gagliardi - Michele Sarti (a cura di)                                                  
L'Errante. Cammino di un musicista Ugalberto de Angelis (1932-1982)
(Biblioteca dell'Istituto Clemente Terni; 5)
224 p., ill., 17x24 - ISBN 978-88-97530-985 - Euro 21,00 

Ugalberto de Angelis (1932-1982), è stato un compositore «Moderno ma non alla moda». Seppe infatti portare avanti un cammino artistico autentico e coerente, lontano da tendenze ed etichette delle quali diffidava, ma comunque attento agli sviluppi della scena musicale a lui contemporanea. Dopo oltre trentacinque anni dalla prematura scomparsa, questo volume costituisce la prima pubblicazione a lui dedicata, con l’intento di confermargli quello spazio che, seppur lontano da consensi ‘di massa’, de Angelis stesso era faticosamente riuscito a ritagliarsi. Contributi analitici, dialoghi sul compositore, testimonianze di interpreti e critici corredano il volume che è completato dal Catalogo delle opere di de Angelis e delle loro più importanti esecuzioni.




Clemente Terni 
La memoria musicale di Dante a cura di Donatella Righini
(Biblioteca dell'Istituto Clemente Terni; 4)
Seconda edizione - 56 p., ill., 24x30 - ISBN 978-88-94926-668 - Euro 15,00 

Seconda edizione de La Memoria Musicale di Dante, omaggio postumo al prezioso lavoro manoscritto e inedito di Clemente Terni, e anche un modo per renderlo fruibile a musicisti e studiosi che vogliano approfondire questo aspetto peculiare del Sommo Poeta: ovvero le sue conoscenze e frequentazioni musicali. Il lavoro coniuga le competenze musicali di Terni con quelle letterarie e poetiche sue e di Francesco Mazzoni, esimio e compianto dantista, che sollecitò la composizione dell’opera terniana quando era Presidente della Società Dantesca. La commissione ebbe luogo nel 1988 e ha avuto varie esecuzioni sia da parte del Quintetto Polifonico Italiano, fondato e diretto dallo stesso Terni, sia, in anni più recenti, dal rinnovato Quintetto Polifonico, ora denominato “Clemente Terni”. Scientificamente e musicalmente alto è il risultato di questo seppur breve lavoro compositivo, che l’Istituto “Clemente Terni” è lieto di dare alle stampe in occasione del 750° anniversario dalla nascita del Sommo Poeta.





.Giorgio Vanni
Metodo per una caduta naturale delle dita sulla tastiera del violino d'imposto fisiologico della mano sinistra a cura di Paolo Santarelli
(Biblioteca dell'Istituto Clemente Terni; 3)
320 p., ill., 24x30 - ISBN 978-88-97530-63-3 - Euro 32,00 


Giorgio Vanni (Firenze 1916-2002). Diplomatosi in violino con Nucci nel 1934, si è successivamente perfezionato alla scuola di Sandro Materassi. Dal 1946, anno del concorso vinto per il Maggio, ebbe la fortuna e il privilegio di vedere all’opera direttori del calibro di De Sabata, Guarnieri, Marinuzzi, Gavazzeni, Serafin, Furtwängler… Direttore artistico dell’attività decentrata del Teatro Comunale. Dai primi anni ’80 fino alla scomparsa, si dedicò all’insegnamento e alla didattica musicale, forse la sua vera “vocazione”.  




Donatella Righini                                                   
Genesi e prassi esecutiva del "Dido and Aeneas" di Henry Purcell
(Biblioteca dell'Istituto Clemente Terni; 2)
128 p., ill., 17x24 - ISBN 978-88-97530-565 - Euro 16,00 


Genesi e prassi esecutiva del ‘Dido and Æneas’ di Henry Purcell è la rielaborazione della tesi di laurea che Clemente Terni mi assegnò negli anni Ottanta. Terni era allora titolare della cattedra di Storia della Musica della Facoltà di Lettere dell’ateneo fiorentino, che ho seguito per quattro anni, formandomi al suo modo di condurre la ricerca musicologica: partendo sempre dalla musica.  Da qui il titolo della tesi, che ho voluto conservare in memoria del Maestro, perché proprio assieme a lui fu scelto a suo tempo. Posto che la bibliografia su Purcell e le sue opere è decisamente copiosa ed esaustiva e lo era anche negli anni Ottanta, ho ritenuto tuttavia utile riproporre quanto Terni stesso ha voluto mettere in risalto: un’analisi del libretto e della partitura tesa a fornire delle riflessioni per una prassi esecutiva o come guida all’ascolto.





Donatella Righini                                                  
Vita musicale della Congregazione filippina di Firenze dal XVII al XX secolo
(Biblioteca dell'Istituto Clemente Terni; 1)
240 p., ill., 17x24 - ISBN 978-88-97530-381 - Euro 24,00 

Con questo volume, si inaugura la Biblioteca Musicale dell’Istituto “Clemente Terni”. È il risultato di un lavoro di ricerca che fu sollecitato proprio da Clemente Terni e che l’autrice ha svolto in sua memoria. L’opera illustra il contenuto musicale della biblioteca della Congregazione di San Filippo Neri di Firenze, ma sottolinea anche l’importanza che la vita musicale di questa istituzione ha avuto nella città di Firenze per circa tre secoli. L’Oratorio filippino non è stato solo una testimonianza per la storia della musica, ma è stato un sistema di comunicazione profondamente connesso al contesto fiorentino dell’epoca. Sebbene  venga posta particolare attenzione all’oratorio in musica e alla produzione drammaturgica in genere, la varietà e discontinuità del contenuto della biblioteca musicale filippina hanno stimolato altre riflessioni sulla sua importanza e ricaduta antropologico-sociale.




 


Musica - Teatro - Arte - Letteratura
(vedi anche la pagina dedicata alla storica testata «Civiltà musicale»)